Cos’è Sentieri selvaggi
Sentieri
selvaggi nasce nel 1988 per iniziativa di due (allora) giovani appassionati di cinema, Federico Chiacchiari e Demetrio Salvi.
Esce nella forma di fanzine, 16 pagine
su John Belushi e il cinema demenziale, ma sin da subito si caratterizza
per il suo approccio sì appassionato ma anche serio e rigoroso, da rivista
“seria”, insomma. Subito la storica rivista Cineforum propone a Sentieri selvaggi di uscire come proprio
inserto-supplemento, cosa che
avverrà per sette numeri, dal 1989 al
1995.
Nel 1991 Sentieri selvaggi diviene anche una collana di monografie di cineasti, per la Stefano Sorbini Editore: David Lynch e Massimo Troisi sono le prime
due, cui ne seguiranno altre nove da John Carpenter (1995) a James Cameron
(1998).
Dal
1992, sempre per la rivista Cineforum,
il gruppo di Sentieri selvaggi cura la rubrica Home video, denominata
“Squarci di cinema”, che diviene uno spazio originale di studio e
rivalutazione critica di registi e temi quasi mai affrontati dalle riviste di cinema.
Dal ‘92 al ‘97 “Squarci di cinema” non
solo recensirà tutte le novità in videocassetta, ma lavorerà criticamente il
cinema attraverso temi come il deserto, il cinema e il sangue, il cannibalismo,
i maestri, gli scrittori, i preti, i gatti, i tribunali, storie di emigranti,
la fantascienza classica, e poi personaggi come Corman, Romero, Jerry Lewis,
Jane Campion, Audrey Hepburn, Van
Damme, Verdone, Nino D’angelo, Robin Williams, ecc... quindi tra i primi a scrivere
criticamente non solo di registi ma
anche di attrici e attori.
Alla fine del ‘94 inizia la
collaborazione con l’Editrice Hobby & Work, dove il
gruppo di Sentieri selvaggi cura fino
al gennaio ‘96, due collane quindicinali
di fascicoli per le edicole (con videocassette): “Rassegna di cinema horror” e “Rassegna
di cinema di fantascienza”. Sempre con Hobby & Work dal ‘96 al ‘97 Sentieri selvaggi collabora alla realizzazione della rivista di
cinema fantastico SFX, attraverso
anticipazioni, interviste, recensioni, Home Video.
Nel 1998 Sentieri selvaggi - il cinema è un’invenzione del futuro,
finalmente esce da sola in edicola, mensile a colori di informazione e critica
cinematografica. 64 pagine,
aggressive e competenti, sette numeri, da aprile a novembre ‘98, che hanno
avuto un grande apprezzamento da parte dei lettori, anche grazie a iniziative e
sponsorizzazioni come Il Sacher Festival di Nanni Moretti, Genova Film
Festival, Massenzio, Festival di Taormina, Mostra del cinema di Venezia e
Venezia a Roma, ExpoCartoon, Torino Film Festival, ecc...
Dal 1999 Sentieri selvaggi organizza anche il corso di critica cinematografica Scrivere sul cinema, giunto ormai alla sua
terza edizione.
Nel
2000 ha realizzato l’Annuario del cinema
2000-2001 per l’Editore Lindau e
la Collezione Chaplin (dieci fascicoli per vhs e DVD) per Elleumultimedia.
Il gruppo di Sentieri selvaggi è anche tra i collaboratori delle voci cinema
dell’Enciclopedia Treccani.
Sentieri
selvaggi, oltre ai
due fondatori Federico Chiacchiari e
Demetrio Salvi, ha nel suo gruppo stimati critici cinematografici come Giuseppe Gariazzo, Massimo Causo, Giona A.
Nazzaro, Simone Emiliani e Mauro Gervasini, già redattori delle principali
riviste cinematografiche nazionali.
Tra
i suoi collaboratori, ci sono stati: il direttore della Mostra del cinema di
Venezia Alberto Barbera, il critico
del Manifesto Roberto Silvestri, il direttore di Filmcritica Edoardo Bruno, il
sociologo Alberto Abruzzese, e poi ancora Mariuccia Ciotta, Alberto Castellano, Luciano Barisone, Bruno Fornara,
Giulia D'Agnolo Vallan, Marco Giusti, Stefano della Casa, Gianni Canova,
Emanuela Martini ecc...
Trai lettori (e spesso abbonati e sostenitori) di
Sentieri
selvaggi abbiamo avuto: Nanni
Moretti, Roberto Benigni, Maurizio Nichetti, Mimmo Calopresti, Marco
Bellocchio, Adriano Aprà, Gianni Amelio, Angelo Orlando, Peppe Lanzetta, Dario
e Asia Argento, Pappi Corsicato, Enrico Ghezzi, Pasquale Pozzessere, Mario
Martone, Aurelio Grimaldi, Olivier Assayas, e poi circoli del cinema,
cineclub, cineteche, biblioteche, università, musei del cinema, mediateche,
associazioni, assessorati alla cultura, ecc....