LIBRI DI CINEMA - "Quentin Tarantino"
Bisogna riconoscere al lavoro di Morsiani (seppur nella sua non esaustività, soprattutto nell’analisi dei film) il grande merito di fornire al lettore gli strumenti di base per inquadrare correttamente il lavoro di Tarantino, evidenziandone gli elementi che lo rendono riconoscibile e dandone una lettura univoca e tutt’altro che superficiale. Il tutto in una maniera semplice adatta, quindi, anche agli appassionati meno esperti. Edito da Gremese
Quentin Tarantino (2° edizione)
Alberto Morsiani
Gremese
pp. 155 € 24,00
Certo non era un’impresa facile, racchiudere in 155 pagine (per di più molte occupate da foto) la carriera artistica di uno dei massimi esponenti del cinema contemporaneo, uno per il quale, una volta tanto, il termine icona non è usato a sproposito e il cui cinema ha dato origine (oltre che a numerosi, quanto spesso patetici, tentativi d’imitazione) ad una moltitudine di esercizi di analisi, anche da parte di personaggi notoriamente insensibili a quest’arte, come politici, filosofi, sociologi, ecc.
Bisogna però riconoscere al lavoro di Morsiani (seppur nella sua non esaustività, soprattutto nell’analisi dei film) il grande merito di fornire al lettore gli strumenti di base per inquadrare correttamente il lavoro di Tarantino e, di pari passo, la capacità di rendere questi strumenti semplici al punto che essi possano realmente costituire per il lettore le coordinate attraverso cui leggere l’intera opera del regista comprendendone i meccanismi per poi essere in grado autonomamente di riconoscerli ed, al contempo, vedere le differenze con i “vuoti” cloni.
Fin dall’introduzione, l’autore, inquadra quelli che sono gli elementi che rendono riconoscibile il cinema di Tarantino che, a grandi linee, possono essere identificati con: la passione per la cultura popolare (quella del consumo di massa), il citazionismo cinematografico e, spesso (almeno nelle sue opere più note), una sceneggiatura non lineare o (come la definisce Morsiani) a puzzle. Va dato merito all’autore di mettere in chiaro fin da subito come questi elementi vadano correttamente interpretati, chiarendo come i riferimenti continui alla cultura pop vadano inseriti nel filone di quanto fatto dagli artisti della pop art e quindi giocato su una doppia struttura di riferimento: “Ciò procura un doppio divertimento: il primo immediato, in cui si gode a livello viscerale, per nulla intellettuale, del piacere fornito dall’effimero dalla cultura pop; il secondo, che funziona a livello più sofisticato … Una possibilità è offerta sia a chi consuma, sia a chi conosce i meccanismi della cultura di massa”.
Sul suo citazionismo cinematografico molto c’è da dire ma Morsiani riesce bene a far comprendere due concetti fondamentali: il primo che il suo è citazionismo a 360° proprio perché nasce da un modo di approcciarsi al cinema che non crea barriere fra cinema d’autore e cinema di genere, anzi, a dirla tutta, non ne riconosce nemmeno le differenze. Eppoi che il citazionismo in Tarantino non è mai vuota riproposizione ammiccante ma vera e propria riscrittura, com’è evidente in Grindhouse.
Infine, per quanto concerne la sceneggiatura, è chiaro, ancora una volta, che quello che può sembrare un ammiccante gioco per confondere e sorprendere lo spettatore sia, invece, il tentativo di far evolvere la scrittura generalmente lineare del cinema, in una forma più “matura” e più vicina alla struttura narrativa tipica del romanzo.
Il lavoro di Morsiani, in definitiva, si rivela uno strumento efficacissimo per chi, affascinato dal cinema di Tarantino, vuole capire quali siano i meccanismi che lo muovono ed il perché questo autore possa essere (quasi) sempre amato sia dal grande pubblico che dalla critica.
Cerca nel sito

Articoli correlati
"Kill Bill Volume I", di Quentin Tarantino
"Bastardi senza gloria", di Quentin Tarantino
FILM IN TV: "Jackie Brown" di Quentin Tarantino
"Bastardi senza gloria", di Quentin Tarantino
LIBRI - "KILL TARANTINO. Quentin Tarantino: istruzioni per l'uso"
LIBRI DI CINEMA - "Quentin Tarantino. Pulp Fiction" di Alberto Morsiani
- 3D
- alfredo castro
- andrew lau
- antonia zegers
- ascanio celestini
- Australia
- Avatar
- Baz Luhrmann
- ben affleck
- Bigelow
- black swan
- Breillat
- bruce greenwood
- Carlo Verdone
- casey affleck
- catherine deneuve
- christopher nolan
- cinema americano
- cinema francese
- cinema orientale
- clint eastwood
- Daniel Day Lewis
- Daniele Gaglianone
- david
- documentario
- fantastic mr. fox
- Filippo Timi
- film tratti da libri
- françois ozon
- gabriele muccino
- gabriele salvatores
- il petroliere
- inception
- James Cameron
- jason reitman
- jeremy renner
- jerzy skolimowski
- joaquin phoenix
- jon hamm
- julian schnabel
- karin viard
- kelly reichardt
- la pecora nera
- leonardo di caprio
- marco bellocchio
- mario martone
- Martin Scorsese
- Matt Damon
- Michael Mann
- Michele Placido
- miral
- Nicole Kidman
- olivier assayas
- orizzonti 2010
- oscar
- pablo larraín
- Paul Thomas Anderson
- robert rodriguez
- Rula Jebreal
- SCENEGGIATURA
- Sofia Coppola
- The Hurt Locker
- trailer
- venezia 67
- Vincent Gallo
- vincere
- Wes Anderson
- will smith
News
- VENEZIA 67 - "20 sigarette" vince Controcampo Italiano
- Premiato il regista Aureliano Amadei
- Venezia 67 - Arriva Venezia a Roma (e Milano)
- dal 13 al 19 settembre - il programma
- Venezia 67 - Ennio Flaiano: il meglio è passato
- oggi alle 17.30 presentazione del libro di Giovanni Russo
- Venezia 67 - La mostra dà i numeri...
- + 17% di biglietti venduti, + 4% stampa accreditata
- Venezia 67 - Vincent Gallo, l'antidivo in trattoria
- ...snobbando le cene ufficiali della Mostra
- VENEZIA 67 - Toto Leone
- I primi pronostici sui possibili vincitori
- Venezia 67 - Sala stampa di nuovo allagata
- E' la seconda volta in questa edizione
- Gabriel Garko in copertina su "Film Tv"
- Speciale Venezia e ritratti di Vincent Gallo e Violante Placido
- VENEZIA 67 - Retrospettiva Wang Bing
- A Milano in occasione del Filmmaker Film Festival
- VENEZIA 67 - Il battesimo di Cabiria
- Nuovo nome e nuova veste per il quadrimestrale Ciemme
- VENEZIA 67 - Post Mortem nelle sale italiane
- grazie alla Archibald
- Scontro tra Titani
- In DVD e Blu-ray dal 7 settembre
- Cinema e archeologia
- A Rovereto dal 4 al 9 ottobre
- VENEZIA 67 - "Bollywood non tira"
- Il festival snobba il film Fuori Concorso indiano Raavan
- VENEZIA 67 - "Il Risorgimento al Lido..."
- Gianfranco Pannone anticipa Mario Martone
- VENEZIA 67 - Il fossato a sorpresa
- The Ditch (Il fossato) di Wang Bing è il film a sorpresa
- VENEZIA 67 - Il Lungo respiro di Brunello Rondi
- Curato da Stefania Parigi e Alberto Pezzotta, l'8 settembre alla Mostra
- VENEZIA 67 - Le foto di Kubrick
- A Palazzo Cavalli Franchetti fino al 14 novembre
- Venezia 67 - "Vacanze di Natale" cult a Venezia
- Attesi Christian De Sica e il produttore Aurelio De Laurentiis
- Venezia 67 - Turturro scatena il Lido
- Un'ovazione accoglie e saluta la proiezione ufficiale di Passione
- Venezia 67 - Napoletani in corto
- Stasera alla Villa degli Autori
- Venezia 67 - Dove vanno le Film Commission?
- Prospettive e potenzialità: un incontro sul tema
- Venezia 67 - Arriva Nichi Vendola
- Stasera alla Villa degli Autori
- Venezia 67 - Coppola in testa
- I primi giudizi dei quotidiani
- Venezia 67 - L'ultima lettera di Scorsese
- Un personale omaggio al cinema e alla figura di Elia Kazan




