Hollywood vuole farsi giustizia da sé, un post di Clay Shirky

clay shirkyDopo lo sciopero della rete di qualche giorno fa, ritorniamo sul dibattito sulle leggi SOPA e PIPA in discussione negli Stati Uniti, pubblicando un post dello studioso di media digitali Clay Shirky che spiega lucidamente le conseguenze per la rete se le nuove leggi venissero approvate. La traduzione è tratta dal bel blog di Alberto Cottica mentre per chi è interessato al testo orginale rimandiamo qui

“A.C.A.B. (All Cops Are Bastards)”, di Stefano Sollima

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Una superficie cool abbagliante. E il risultato è un film che ha, scena dopo scena, la pretesa di stamparsi nella memoria. Ma proprio quel metodico e stucchevole montaggio alternato iniziale la dice lunga sul fatto che Sollima, in fondo, non sa bene da che parte guardare. A.C.A.B. resta invischiato nello stesso apparato retorico in cui vivono i suoi personaggi. Nessun tentativo di scardinarlo, aprirlo, comprenderlo, d’insinuarsi nei vuoti e nei sottotesti di un linguaggio che si regge su luoghi comuni, frasi fatte, rancori ciechi e senz’obiettivo

"Moneyball - L'arte di vincere", di Bennett Miller


Il secondo lungometraggio di Bennett Miller non è semplicemente un film sullo sport, bensì un universo dotato di tante anime che si compenetrano e completano l'una con l'altra, andando a fondare un racconto epico, universale, che ha la voce inconfondibile di Aaron Sorkin. Tuttavia, quest'epica (o etica?) si fa ancora più universale, travalicando qualsiasi confine nazionale, lasciando impressa una lezione che tocca le corde del cuore, emozionando in maniera unica. Nella vita non si gioca per vincere, l'importante è mettere in gioco sé stessi

"Mission: Impossible - Protocollo Fantasma", di Brad Bird


Bird smantella gli schermi della saga più hi-tech di Hollywood e li sostituisce alla retina stessa degli occhi di Cruise e Renner; gioca a ingannare prospettive e percezioni oculari, recupera struttura e atmosfera da grande storia di spionaggio; poi però getta fumo sull'immagine d'insieme, rende difficile la vi(s)ta a Cruise e a Robert Elswit. Tom Cruise, fatelo sapere a Dujardin, si conferma qui il vero artist di un cinema che continua a riflettere incessantemente sulla propria velocità, e sulla propria evanescente “superficialità"

DVD - "Come l'acqua per gli elefanti", di Francis Lawrence

Come l'acqua per gli elefanti di Francis LawrenceMelodramma d’ambientazione circense con triangolo amoroso zavorrato da una saggia elefantessa che risolve i problemi di tutti facendo fuori il cattivo della storia. “Al circo si lavora fino a che non si stramazza al suolo, finché si é in piedi, si va in scena.” è la frase esaustiva con cui l’impresario August sintetizza, all’ingenuo veterinario Jacob, il concetto su cui si basa il suo business nel mondo dello spettacolo itinerante. Da 20th Century Fox

 

Blu-ray – “Paul”, di Greg Mottola

Il Blu-ray di Paul di Greg MottolaIl cinema di Greg Mottola non abbandona mai il terreno del ricordo. I suoi esordi cinematografici avevano il sapore agrodolce degli springbreak vissuti da estraneo e dei primi baci desiderati. Paul omaggia i pomeriggi passati a vedere Navigator e DARYL in videocassetta. Il suo limite è quello di dedicarsi a un pubblico che si riconosca nei protagonisti, quei quarantenni che parlano tra loro in Klingon e sognano di andare a Roswell. Tuttavia, il regista non tradisce mai un percorso autoriale segnato dalla nostalgia. Da Universal Pictures

VIAGGIO IN ITALIA – Giacomo Abbruzzese, empatia con l'orizzonte


Ecco un giovane filmmaker italiano che sfugge alla prassi del diario e cerca il suo spazio nell'altrove. Tra Canada, Palestina e Fiandre, un percorso che lavora per liberare luoghi e immaginario da ogni occupazione. Con i suoi cortometraggi, "Archipel” (premiato a Torino 2010) e “Fireworks”, sta facendo parlare di sé nei festival internazionali. Di questi lavori e del suo percorso abbiamo parlato con lui

News

The Descendants in sala a febbraio
 Il film di Payne dal 17 nelle sale italiane
"Lilli e il Vagabondo" in Blu-Ray
Disponibile anche il sequel dal primo febbraio
Nuovo film partecipato di Antonietta De Lillo
 La regista lancia un altro progetto in rete.
STORIE DEL CINEMA - Il cinema non funziona
Ore 20.30, mercoledì 1 febbraio via Carlo Botta 19 Roma
Giornata della Memoria: La Chiave di Sara in 155 sale
 Venerdì 27 il film proiettato per l'intera giornata
Giornata della memoria: gli immigrati raccontano
 A Roma proiezione di Benvenuti in Italia il 27 gennaio
La rivincita del "Citizen Kane"
Il film di Welles sarà proiettato all'Hearst Castle
I casting maledetti di Inferno e Lovelace
dopo Lindsay Lohan abbandona anche Demi Moore
Liam Neeson attratto dall'Islam
 L'attore potrebbe diventare musulmano
Spike Lee presenta "Red Hook Summer"
Attacca gli Studios e torna "indipendente" al Sundance

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Che cos'è "Sentieri Selvaggi Friends"

Sentieri Selvaggi Friends è un'area dedicata alle associazioni culturali e ai circoli di cinema, volta a promuovere la diffusione della cultura cinematografica sul territorio. Scopri i dettagli dell'offerta!

"Hesher": strane vie per superare il dolore. Trailer, featurette, foto


Avevamo già parlato del filmaker australiano Spencer Susser a proposito del suo corto I love Sarah Jane (2008) scritto insieme a David Michôd di Animal Kingdom e diventato un piccolo cult in rete. Il 3 febbraio sbarca anche in Italia il suo primo lungometraggio Hesher, con Joseph Gordon-Levitt e Natalie Portman.
 

Dans la Maison di François Ozon, la prima foto

DANS LA MAISON di François Ozon, la prima foto ufficiale
Il regista francese François Ozon ha scritto e diretto il suo nuovo film e pubblica la prima foto ufficiale sul suo sito. Nel cast Fabrice Luchini, Kristin Scott Thomas, Emmanuelle Seigner e Denis Ménochet. Il film è la storia di un professore e di un suo studente, che arriva a turbare e confondere le relazioni che si creano intorno a loro

Argo di Ben Affleck, prima foto ufficiale

Ben Affleck attore e regista di ARGO (la prima foto)
Prima foto da Argo, terzo film da regista per Ben Affleck dopo Gone Baby Gone e The Town: da un fatto di cronaca del 1973, il rocambolesco salvataggio di un gruppo di diplomatici grazie a un'idea folle di alcuni agenti della CIA, che si fingono sul set di un film di fantascienza

"Off the Grid" il trailer degli Oscar 2012


"Off the Grid": un piccolo action movie comico avventuroso come trailer degli Oscar 2012. Starring: Billy Cristal (che presenterà la serata), Robin Williams, Megan Fox, Josh Duhamel, William Fichtner e Vinnie Jones

Kotoko di Shinya Tsukamoto, il trailer


Primo trailer per il nuovo lavoro di Shinya Tsukamoto, il bellissimo KOTOKO (la recensione di Sentieri Selvaggi, l'incontro con il regista a Venezia 68info e foto) storia di una giovane madre che soffre di sdoppiamento della vista e del rapporto con suo figlio. 

BLOG - BACK TO BLACK (Aldo Tambellini)


La suggestione (nel senso di suggerimento) viene dal Back to Black dell’omaggio ad Aldo Tambellini organizzato un paio di settimane fa al Centre Pompidou di Parigi da Giulio Bursi e Pia Bolognesi. Tre giorni – dal 6 all’8 gennaio scorsi – per (ri)trovare un filmmaker sperimentale italoamericano (Syracuse, 1930; Lucca, 1931; Syracuse, 1946; New York, Lower East Side, 1959). Dal BLOG "VISIONI" di Massimo Causo

RAPPORTO HOOVER - 5. Lettere d’amore

edgar hoover e clyde tolson
In J. Edgar la reminiscenza è lo strappo che allarga i limiti dell’immagine, che ne mina l’unità e la chiusura. Raccontare la propria versione non basta, ai margini si agita sempre qualcos’altro. Cos’è il passaggio dell’ombra indistinta di Clyde Tolson dietro la porta a vetri dell’ufficio di Hoover se non un buco del reale, l’apparizione di un mondo oltre lo specchio?

 
 

RAPPORTO HOOVER – 4. Potere come dominio


Hoover è la sintesi perfetta e assoluta di una congerie di temi che da anni ossessionano e stimolano il cinema di Eastwood. Hoover è il tradimento dei principi, è il cuore inceppato di un meccanismo che non può più funzionare. Bruno Hauptmann, il lombrosiano personaggio che attraversa e incrocia il proprio destino con quello di Hoover, sopporterà il sacrificio della propria vita per un oscuro delitto che nessuno vede e nessuno ha mai visto e con questo si sarà ratificata la commissione del crimine

BLOG - S.O.P.A., Wikipedia e Copyright, la battaglia culturale del XXI secolo


Gli Stati Uniti sono di fatto la “patria” di Internet, dove la rete è nata e dove ci sono le principali aziende mondiali del web (Google, Facebook, Twitter, Wikipedia, Yahoo, ecc…), e quindi quello che lì accade si ripercuote inevitabilmente sull’intero panorama mondiale. Continua sul BLOG Digimon(di) di Federico Chiacchiari

 

 
 

RAPPORTO HOOVER - 3. Non sono immaginario


Charles Lindbergh
e Charles Lindbergh Jr. sono due facce della stessa medaglia, due personaggi che, in modi del tutto opposti, vivono nell’immaginario. Ecco: l'evidenza dell’avvenimento, sia esso impresa o crimine, e, d’altro canto, l’oscurità da cui nasce ogni evento. L’immaginario si nutre di entrambi. E Hoover è al centro esatto, tra luci e ombre. Hoover è immaginario

RAPPORTO HOOVER - 2. Nascita di una Finzione


La signora Anne Marie Hoover incarna il percorso compiuto di civilizzazione delle terre selvagge americane. Ha introiettato e soffocato la wilderness e il deserto nei suoi salotti e nel suo giardino, con la scientifica volontà di scolpire la Storia. Madre arcaica ed edipica nel contempo: da un lato figura ancestrale che impone il Soggetto originario della Nascita di una Nazione e dall'altro figura castratrice che consegnerà a J. Edgar l'onere di sviluppare la Sceneggiatura

 
 

RAPPORTO HOOVER - 1. Indiscrezione


Dalla segreteria di Helen Gandy, l'indiscrezione è bandita, ma sembrerebbe essere il centro del mondo, il luogo in cui tutto scorre senza lasciare traccia. Il demone: Helen Gandy sa bene che non c'è scienza o osservazione che possa liberare J. Edgar dall'ossessione. Le persone: Helen Gandy ha ragione di pensare che è il tempo, e non la morte, a preoccuparci. Il tempo: non è più o non è ancora...

MOVIEWEB - Project Imagin8ion, Ron Howard pesca nella rete


Da una parte uno dei registi più affermati e bravi ad ottenere il meglio con grandi produzioni, Ron Howard. Dall'altra un colosso della mondo della cine-fotografia come la Canon. L'obiettivo è Project Imagin8ion: costruire un film, When you find me, diretto dalla figlia Bryce Dallas, con l'aiuto dei creativi della rete

 
 

LIBRI DI CINEMA – “Woody Allen. Quarant’anni di cinema”

Una revisione critica su uno dei registi più analizzati, condotta col solito piglio eretico da Pier Maria Bocchi per Edizioni Le Mani, che riconosce l’importanza non solo autobiografica dell’opera alleniana, ma anche la sua notevole influenza sulla Storia dell’immaginario cinematografico americano e non solo.

 

OSCAR 2012 - La Restaurazione ai tempi del Muto

The Artist
Le nomination dell'Academy rese note quest'oggi vedono Hollywood autocelebrarsi, giocare in difesa, riflettere sul suo passato per esorcizzare un presente che forse preferisce non raccontare o riconoscere come tale. Il grande favorito è il "muto" The Artist (10 candidature) contro Malick, Scorsese, Woody Allen e Spielberg

Una vita in esilio. Theo Angelopoulos


Ripubblichiamo il resoconto di una chiacchierata fatta a Lecce nel 2007 con Theo Angelopoulos, in occasione della retrospettiva organizzata dall'VIII Festival del Cinema Europeo. Angelopoulos, come ci raccontò, si apprestava a girare il corto Trois Minutes dedicato a Marcello Mastroianni, per il film collettivo Chacun son cinéma. Ma il pensiero era già tutto per la Trilogia sul Secolo progettata con Tonino Guerra, e adesso definitivamente incompiuta

Looper, macchina del tempo per Bruce Willis e Joseph Gordon-Levitt

Il regista Rian Johnson sul set di LOOPER
Ecco una nuova immagine di Looper (info e prime foto) sci-fi d'azione in uscita a settembre 2012, una nuova collaborazione del regista Rian Johnson e dell'attore che ha contribuito a lanciare nel 2005, con il suo bell'esordio Brick: Joseph Gordon-Levitt nei panni del mercenario Joe. Nel cast anche Bruce Willis

Moonrise Kingdom di Wes Anderson, il trailer


Dopo i primi scatti dal set, ecco il trailer di Moonrise Kingdom, nuovo film di Wes Anderson con un grande cast: Bruce Willis (lo sceriffo) Edward Norton, Harvey Keitel, Tilda Swinton, Bill Murray, Frances McDormand, Bob Balaban e il complice di sempre Jason Schwartzman

Box Office USA


Il ritorno di Underworld ha preso la vetta della classifica ma non ha legittimato il salto di qualità degli investimenti. Awakening si è presentato con venticinque milioni di dollari e non ha onorato il ritorno di Kate Beckinsale e il ricorso al 3D. Il budget da settanta milioni si è dimostrato una scelta avventata, per un franchise che non ha mai avuto il passo del blockbuster. I vincitori del Golden Globe non hanno sfondato: The Artist è rimasto ai margini nonostante la massiccia campagna promozionale dei Weinstein.

Box Office ITALIA


L'esordio di Benvenuti al Nord ha persino superato le aspettative del mercato. Il sequel di Benvenuti al Sud ha debuttato con ben dodici milioni di euro e ha sfiorato il mostruoso record di Checco Zalone e di Che Bella giornata. Claudio Bisio dovrebbe toccare i venti milioni già nella prossima settimana, polverizzare il primato di Sherlock Holmes e diventare il film più ricco della stagione. Un deciso riscatto per il cinema italiano che doveva riprendersi dall'inevitabile tracollo del cinepanettone.

 
 

LA VERSIONE DI HOOVER - "J. Edgar", di Clint Eastwood

J. Edgar di Clint Eastwood
Opera segnata da incessanti attraversamenti spazio-temporali, dove la metamorfosi (e il disfacimento) dei corpi diventa rispecchiamento morale di un’anima costantemente prosciugata da una psicosi individuale (Hoover) e collettiva (l’America), incastonata all'interno di quello che scena dopo scena si configura come incubo mentale in continua oscillazione tra la menzogna sessuale del protagonista e quella ideologica del Novecento americano

“Miracolo a Le Havre”, di Aki Kaurismäki

le havre
Giocando su un’ironia sorniona e stralunata, che poggia sulle ormai solite immagini statiche del suo cinema, sui ritmi compassati, quasi catatonici, sui cromatismi vintage e sull’illuminazione dichiaratamente irrealista, Kaurismäki sembra ritrovare il piglio dei suoi momenti migliori, in cui riesce a costruire l’immagine e, attraverso essa, la carne di un mondo assolutamente personale. E, soprattutto, disegna personaggi unici, indolenti e umanissimi. Aki Kaurismäki Gran Premio Torino 2011

The Twilight Saga – “Breaking dawn” (parte 1), di Bill Condon

twilight saga breaking dawn
Incredibile mèlo postmoderno, che gioca sugli orrori familiari con una dolcezza inconsueta, Breaking Dawn sembra riportare il genere, avvinghiandolo in un mèlhorror che sconfina dai drammi teenager dei capitoli precedenti, ai fasti di un tempo passato, quando gli horror sembravano dei mèlo (basti pensare al ciclo Corman/Poe) e i mèlo degli horror (chi si ricorda di Femmina folle?). Breaking Dawn esplode come un vero melodramma familiare alla Minnelli, deviato verso un contatto con l'altro da sè ormai definitivo