CANNES 65 – “Dupã dealuri (Beyond the Hills)”, di Cristian Mungiu (Concorso)

beyond the hills

Il cinema di Mungiu non concede davvero nulla. Non indulge in effetti, non sottolinea né tanto meno tace. Osserva nell’equilibrio apparentemente indifferente di un piano sequenza, costruisce l’intensità sulla durata, quasi si trattasse di una gara di fondo. Non è né empatico né simpatico. Eppure, alla fine, riesce a toccare le radici, fisiche prima ancora che morali, del pathos. È come se, nonostante la sua apparenza iconoclasta, questo cinema richiedesse una prova di fede allo spettatore

CANNES 65 - “AntiViral”, di Brandon Cronenberg (Un certain regard)


Brandon Cronenberg sviluppa il soggetto come un incubo di pareti bianche di laboratorio e dettagli di aghi di siringhe, pus, ferite, sangue a fiotti dalla bocca. Ma il suo film è tutt'altro che malato. Anzi asettico, liofilizzato, si compiace sino all'irritazione del suo apparato puntigliosamente minimal, vittima di un'attenzione maniacale all'essiccazione della forma e alla persecuzione degli incroci tra i corpi ripuliti di qualunque carnalità, freddezza obitoriale di cinema in provetta

CANNES 65 – “Lawless”, di John Hillcoat (Concorso)

lawless

Il giovane Jack, lo sguardo inquieto di Shia LaBeouf, dovrà scegliere tra due idoli, due strade contrapposte. Quella di Floyd Banner, cioè l’illusione di poter dominare i tempi, e quella di Forrest, cioè la fede in un’immortalità che coincide con la consapevolezza dell'ovvietà quotidiana della morte. Non potrà che scegliere il sangue. Farsi guidare, come gli altri personaggi, gli altri interpreti, come noi, dall'immensa presenza di Tom Hardy

CANNES 65 – Incontro con John Hillcoat

john hillcoat
Il regista australiano di Proposition e The Road, è in Concorso con Lawless, gangster movie ambientato negli anni ’30: storie d’amore, affresco di un’epoca, proibizionismo,  tardo western.  È la vera vicenda dei fratelli Bondurant, tratta dal romanzo “La contea più fradicia del mondo” di Matt Bondurant, nipote di uno dei fratelli fuorilegge. La sceneggiatura è scritta dall’amico, musicista e scrittore Nick Cave, presente con tutto il cast alla conferenza stampa: Tom Hardy, Shia LaBeouf, Jessica Chastain, Guy Pearce, Gary Oldman, Mia Wasikowska, Jason Clarke

DVD - "Sherlock - Stagione 1"

Sherlock - Stagione 1Sherlock è un outcast che riconosce da lontano gli altri scarti della società, nega l'empatia, ma alla fine li osserva sempre nel dettaglio. Ed è proprio questa visione che la regia, in particolare quella di Paul McGuigan, mette in evidenza. La macchina da presa si fa lente d'ingrandimento, coglie i dettagli, si avvicina massimamente a oggetti e persone, ma, al tempo stesso, riesce a cogliere una visione d'insieme e interpretare i velocissimi voli pindarici di Sherlock attraverso le immagini. Da Medusa

DVD – “Con le migliori intenzioni”, di Bille August

con le migliori intenzioniNella Svezia della seconda decade del XX secolo, Henryk Bergman, spiantato ma tenace studente di teologia, conosce l’aristocratica Anna. Dalla loro unione nascerà Ingmar, uno dei più grandi registi del secolo scorso. Una penetrante e “svedese” panoramica della famiglia, della società, delle tensioni di quella parte di Scandinavia, nonché un importante approfondimento in chiave biografica delle vicende familiari del regista, da lui stesso sceneggiate. Da Minerva Pictures

CANNES 65 – “The We and the I”, di Michel Gondry (Quinzaine des Realisateurs)


Gondry ogni volta mette in scena la potenziale possibilita’ dell’uomo di fare cinema in ogni momento, con ogni cosa, ogni sprazzo, ogni oggetto, ogni scarto, ogni invenzione, ogni discorso da autobus. E allora questa corsa di un’ora e mezza verso casa, nell’ultimo giorno di scuola prima delle vacanze, per forza di cose e’ vittima di forzature e di idee che non sempre vanno a segno. Pero’ a bordo dei film di Gondry  ti capita puntualmente quel momento in cui la girandola dei capitomboli visivi e delle trovate di regia fenomenali frena di botto; ed e’ li’ che Michel Gondry lascia il cuore del suo cinema

News

Niente Tarantino per Baron Cohen e Russell
Gli attori lasciano Django Unchained
CANNES 65 - Il neo Ministro della Cultura al festival
E' attesa per oggi la visita di Aurélie Filippetti
"Delitti in Paradiso" su FoxCrime
Dal 28 maggio ogni lunedì alle 21.55
La trilogia di Spider-man di nuovo in DVD
Dal 20 giugno la riedizione di cofanetti e versioni singole
CANNES 65 - I francesi bocciano Garrone
Reality non convince la stampa internazionale
CANNES 65 - Sean Penn accusa i media
Il regista e attore statunitense si sfoga a favore della causa Haiti
Jessica Chastain debutta a Broadway
L'attrice in L'ereditiera con Strathairn
Finale di Coppa Italia al cinema in 3D
Alta definizione per chi non sarà all'Olimpico il 20 maggio
CANNES 65 - Presentazione di Ciné di Riccione
Lunedì 21 maggio alle ore 17
CANNES 65: I primi film visti da Nanni Moretti
Il presidente della giuria ricorda Ford e Hitchcock

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CANNES 65 - La videogiornata [2]


Aldo Spiniello analizza la giornata di festival sulla Croisette, con i film di Michel Gondry, Lou Ye, Matteo Garrone, Darezhan Omirbaev

tweet - Brad Bird e il Centenario Paramount


Una delle più prolifiche e gloriose Majors americane, la Paramount,  il prossimo 8 giugno 2012 compirà cento anni di vita. E proprio il regista dell'ultimo successo della casa, Mission Impossible Protocollo FantasmaBrad Bird posta sul suo profilo Twitter un post di auguri per il Centenario e un complimento al suo amico Michael Giacchino che ha composto il nuovo score per il logo con la famosa Montagna Paramount

Adieu au langage: Jean-Luc Godard in 3D?

Adieu au langage: Jean-Luc Godard in 3D?
Il prossimo film di Jean-Luc Godard - con il titolo provocatorio Adieu au langage - potrebbe essere girato in 3D, almeno secondo la società di produzione Wild Bunch

Argo di Ben Affleck, poster e trailer


Trailer e poster di Argo, terzo lungometraggio da regista di Ben Affleck dopo Gone Baby Gone e The Town. Storia basata su una vera rocambolesca operazione della CIA, in cui gli agenti si fingono sul set di un film per liberare alcuni ostaggi americani

PIAZZA VITTORIO PARTECIPATA - I registi del quartiere in protesta

 


Mimmo Calopresti, Enzo Monteleone, Antonietta De Lillo, Paolo Sorrentino alla manifestazione contro i nuovi lavori di Piazza Vittorio Emanuele a Roma, sede di una storica e frequentatissima arena di cinema estiva. Con un intervento di Marina Fresa del Comitato "Piazza Vittorio Partecipata"

 

COMICS - Su fronti opposti: "Neonomicon" di Alan Moore e "Sacro Terrore" di Frank Miller


C’è tutto un mondo che separa Frank Miller e Alan Moore, e non riguarda solamente le opposte fazioni politiche alle quali appartengono. L’uscita in contemporanea dei loro ultimi lavori (dopo un lungo periodo di silenzio, per entrambi) è l’occasione per fare il punto sulle rispettive specificità artistiche

La guerra (dei Festival) è finita (?)

Quello di Roma, sin dalla sua nascita è stato un dannato rompiscatole. Ora, con Mou(ller) non si scherza più e l’armata del Festival di Roma diventa minacciosa e, naturalmente, arrogante. La Festa del cinema è finalmente finita. La guerra pure (speriamo). Che si cominci a far(veder)e cinema!

 
 

BLOG - [Oberhausen] figure sagome metamorfosi


Alcuni dei lavori più interessanti selezionali quest’anno per il concorso MuVi International del Festival di Oberhausen erano di per sé un’incitazione a sfidare l’arroganza del limite imposto dalla forma alla figura. Continua sul BLOG "VISIONI" di Massimo Causo

 

"Voglia e Desiderio sono alla base di ogni decisione". Intervista con Philippe Lioret


Ecco un'intervista esclusiva con il cineasta, al suo secondo film consecutivo con lo strepitoso Vincent Lindon: "questo film parla di determinazione, di impegno, di amore... ". GALLERIA FOTOGRAFICA

 
 

Claudio Santamaria, Daniele Vicari. Le voci di DIAZ


Due approfondimenti su DIAZ, il potente film di Daniele Vicari sui fatti del G8 di Genova 2001: una videointervista all'interprete Claudio Santamaria realizzata da Simone Emiliani e Giovanni Bogani all'ultima Berlinale 62, e il podcast di una chiacchierata su Radio Popolare Roma con il regista, a cura di Lorenzo Cesarini e Sergio Sozzo 

LETTE E RIVISTE - Hollywood UnLUCK


Dal blog del Los Angeles Times, Patrick Goldstein analizza i flop produttivi di LuckTerra NovaJohn Carter, Hugo Cabret. A volte, anche quando ci si trova in una stanza con il talento più esplosivo della galassia, bisogna saper dire di no

 
 

SERIE TV - Chi è quella ragazza? Ma è Jess!


Zooey Deschanel in gran forma, una dei volti più conosciuti e apprezzati del cinema indie americano. New Girl sì è dimostrato infine uno dei successi dell’attuale stagione televisiva statunitense, andando persino a surclassare Glee, il fiore all'occhiello del network di Rupert Murdoch fino allo scorso anno

11 proposte per il Festival di Roma


Abbiamo provato ad entrare nel merito dei contenuti di un Festival, compito che spetterebbe agli operatori del settore e soprattutto alla “bella addormentata”, ovvero la cultura cinematografica italiana. Abbiamo formulato, con sintesi estrema, 11 idee per un nuovo e rifondato Festival di Roma. Discutiamone...

 
 

LIBRI DI CINEMA - “Giappone Underground: Il cinema sperimentale degli anni '60 e '70”

Giappone UndergroundVent'anni di produzione “nascosta” giapponese, raccontati attraverso le opere di autori come Shuji Terayama, Yukio Mishima e gli epigoni di Koji Wakamatsu: fra animazione, esplorazione della sessualità, riflessioni sui limiti della rappresentazione e tentazioni verso lo splatter e l'ultraviolenza ne esce fuori un ritratto interessante, in bilico fra analisi critica e racconto di vite straordinarie. Edito da Il Foglio.

"Il pescatore di sogni", di Lasse Hallström


Liquida, come quell'acqua di torrente, è la regia di Lasse Hallström. Inafferrabile, veloce, in grado di unire i vari elementi della narrazione in maniera trasparente, con una leggerezza che abbraccia registri diversi. Hallström concentra l'occhio della macchina da presa sui personaggi, avvicinandosi a loro da un punto di vista emotivo, ma, al tempo stesso, li inserisce sempre all'interno di un ambiente più grande, dedicando larghe inquadrature ai luoghi che, magicamente, dissolve tra loro, trasformandoli da luoghi reali a luoghi dell'anima.

CANNES 65 – “Beasts of the Southern Wild”, di Benh Zeitlin (Un Certain Regard)

beasts
Girato in Louisiana, in un universo fantasmagorico, evocante la potenza distruttrice dell’uragano Katrina. Hushpuppy, “enfant sauvage” di sei anni,  vive nella baia devastata, con suo padre Wink. La natura ci restituisce uno scenario catastrofico, primordiale e mitologico. Pochi superstiti. Ai confini del mondo, mangiando pesce, crostacei crudi e pollo alla brace, imballando e riciclando i rifiuti del progresso, un manipolo di selvaggi, conoscono l’odore della terra, il tanfo della vita, i colori del dolore, il tatto della morte. Opera prima applauditissima in proiezione stampa

100 candeline per Paramount

Paramount
A pochi giorni di distanza dalla rivale Universal, l'8 maggio la Paramount ha festeggiato i suoi primi cento anni. Oltre 3000 i film prodotti dalla major dal 1912, quando l'ungherese Adolph Zukor la fondò con il nome di Famous Player Film Corp

Sónar 2012: La Distancia di Sergio Caballero, trailer e foto

 


Nuova edizione del Sónar, Festival Internazionale di Musica Elettronica e Nuova Arte Digitale, e nuovo film del direttore artistico Sergio Caballero, un avventuroso viaggio nella steppa siberiana

Box Office USA


The Avengers
ha consolidato il suo formidabile incasso e ha stupito ancora. Il marvel-movie ha raccolto altri cento milioni di dollari, ha dato continuità al suo esordio da record ed ha stracciato altri due primati: è il secondo migliore week-end di tutti i tempi ed è il film più veloce ad aver distrutto il muro dei trecentocinquanta milioni. The Avengers è stato un avversario insuperabile per Johnny Depp e Tim Burton: il loro team-up di Dark Shadows è rimasto a guardare e ha debuttato debolmente.

Box Office ITALIA


Il regno di The Avengers è durato appena una settimana: Iron Man e i suoi alleati si sono ritrovati davanti un avversario inatteso e hanno dovuto capitolare. Il primo posto è stato occupato da American Pie: ancora insieme che ha ricevuto un'accoglienza sorprendente e ha vinto una sfida al fotofinish sulla linea dei due milioni e quattrocentomila euro. Il superhero-movie si consola con il record americano e con i quattrodici milioni complessivi italiani: l'obiettivo di Spider-Man 2 è sempre più vicino.

 
 

“Tutti i nostri desideri”, di Phillippe Lioret


Quello che costruiamo giorno per giorno, a chi appartiene? Possiamo veramente imparare ad immaginare un “mondo senza di noi”? Toutes nous envies è un film sulla natura dei nostri desideri, sui luoghi imprevisti e meravigliosi dove, a volte, essi si nascondono. E lo sguardo dolce e ambiguo di Loiret, ci regala l’ennesimo piccolo, piccolissimo capolavoro di un regista che, ormai ci è chiaro, riesce a illuminare col cuore ogni storia

"Chronicle", di Josh Trank


Chronicle
prende le distanze dalla superficialità del found footage odierno, utilizzando questa tecnica per mettere in scena un vero e proprio “diario del desiderio” del suo protagonista. La macchina da presa come estensione fisica e concreta della mente e della volontà, in un racconto di formazione permeato dalla necessità di vivere e scoprire il mondo. Per raccontarlo, e quindi condividerlo.

"Dark Shadows", di Tim Burton

Johnny Depp in Dark Shadows
Quello di Burton è un viaggio nel tempo in cui la linea dominante è la messa in scena di un cortocircuito capace di mettere in comunicazione differenti materiali (horror, letteratura, commedia, rock music). Ne nasce una crasi straniante, in cui l'armonia degli elementi non volendo trovare mai l'accordo giusto, reitera l'abrasività di un contatto speculare al triangolo malato dei protagonisti, finendo con il raccontare comicamente l'incapacità dei suoi personaggi di riuscire a raggiungere un equilibrio nel mondo (cinema)